“Non passa mai” è un omaggio al rap che ci ha formato
“Non passa mai” è il nuovo singolo di L.ace in collaborazione con me, uscito il 18 settembre 2026. Un brano prodotto da James Cella che nasce da un’idea piuttosto semplice: mettere insieme due percorsi diversi, una passione comune e una quantità di riferimenti che, per chi conosce il rap italiano, non sono difficili da riconoscere.
Una parte importante del lavoro fatto sulla scrittura è stata proprio questa: costruire le strofe citando e riprendendo versi, frasi e riferimenti provenienti da brani rap italiani, vecchi e nuovi. Non come semplice esercizio di memoria e nemmeno come una collezione di citazioni messe lì per strizzare l’occhio a chi ascolta. L’idea era piuttosto quella di raccontare, attraverso quelle parole, la musica che ci ha formato.
Una storia dentro un’altra storia
Il rap è anche questo: una lingua che si costruisce su quello che è venuto prima. Dischi, strofe, frasi rimaste in testa per anni, artisti che hanno influenzato il nostro modo di scrivere e di ascoltare. Alcuni riferimenti appartengono alla storia del rap italiano, altri sono decisamente più recenti.
In Non passa mai abbiamo cercato di far convivere queste due dimensioni.
Abbiamo lavorato sulle strofe cercando di inserire questi riferimenti in maniera organica, facendoli dialogare con quello che stavamo raccontando. Il risultato è una sorta di piccolo gioco per chi ascolta, ma anche un modo per dichiarare apertamente da dove veniamo. Citare una barra che conosci a memoria significa anche riconoscere l’importanza che quella barra ha avuto nel tuo percorso. E non si tratta soltanto di nostalgia.
Quelli stessi dischi, quelle stesse frasi e quegli stessi artisti continuano ancora oggi a dare energia e passione. È questo, in fondo, il significato del titolo: Non passa mai.
Il beat di James Cella
A tenere insieme tutto c’è la produzione di James Cella, che costruisce una base essenziale e adatta a lasciare spazio soprattutto alle due voci e alla scrittura. Un beat al servizio delle rime, senza bisogno di aggiungere troppo.
Il rap come memoria, ma anche come presente
Non passa mai non vuole essere un brano celebrativo del rap italiano e nemmeno un esercizio di nostalgia ma semplicemente il modo che abbiamo scelto per dire che certe influenze rimangono.
Cambiano i suoni, cambiano le generazioni, cambiano i modi di scrivere e di ascoltare. Ma se dopo tanti anni continui ad avere voglia di cercare un campione, una rima, un disco o una vecchia strofa e pensare questa la voglio dentro al pezzo, probabilmente significa che quella passione è ancora lì.
Questa, a mia avviso è la cosa più interessante del rap: può cambiare continuamente senza perdere necessariamente il legame con quello che è stato. Questa canzoneasce esattamente da questo: da quello che abbiamo ascoltato, da quello che ci ha formato, da quello che ancora oggi ci fa venire voglia di scrivere.
